Giovedì 14 Dicembre 2023

YES, AND…

Nell’improvvisazione teatrale esiste un esercizio chiamato “YES, AND…”  e riguarda l’accettare la proposta dell’altro attore sullo stage senza mai dire no, ma, o però; la chiave sta dunque nel saper accogliere e creare una storia in base alle idee dell’altro. 

Questo esercizio può sembrare semplice, ma in realtà non lo è, poiché quando siamo sul palco generalmente abbiamo sempre una storia già in mente, quindi adattarsi alla proposta dell’altro non è affatto facile.

Questa è una bellissima metafora del cambiamento. Quando ci troviamo in periodi di transizione all’interno di un’organizzazione, il sistema (che sia l’azienda, la casa madre o il collega) ci presenta delle proposte di cambiamento che non sempre corrispondono alla storia che avevamo in mente. 

In queste situazioni è importante saper sviluppare la nostra capacità creativa partendo da qualcosa che non abbiamo deciso noi.

Ciò può scatenare due reazioni: 

  • La prima è la frustrazione, causata dal concentrarsi sugli elementi che non possiamo controllare e dal sentirsi frustrati per non poterli cambiare. 
  • La seconda reazione, invece, si basa sulla creatività e sul recupero dello spazio artistico-creativo nel cambiamento, in cui possiamo comunque agire sfruttando gli stimoli che la realtà esterna ci offre. 

Questo tipo di mindset è ciò che favoriamo nelle persone attraverso la sperimentazione di  tecniche di improvvisazione teatrale, l’effetto è che le persone riescono a recuperare il proprio potenziale creativo anche in momenti di disruption in cui credevano di averlo perso. 

Irene Morrione
Irene Morrione
Irene Morrione, Founder di Into the change, appassionata divulgatrice di un pensiero controcorrente sui temi di sviluppo professionale e organizzativo. Autrice di numerosi articoli scientifici e del libro “La leadership sinergica” edito da FrancoAngeli nel 2022. Dal 2025 è Linkedin Top Voice

Rimaniamo in
contatto

Ogni mese ti mandiamo “ONDA” la newsletter per i naviganti della complessità, dell’imprevisto e della trasformazione.




    Continua la lettura

    5 mesi fa

    L’eccellenza non è un valore, ma un risultato… e a volte è una trappola

    Negli ultimi anni ho lavorato con molti team, manager e organizzazioni ossessionate dall’eccellenza , tanto da inserirla nella loro carta dei valori (cosa che sconsigliamo di fare quando siamo noi...
    Leggi l'articolo
    8 mesi fa

    HR come attivatori di insight, non solo di processi.

    Oltre la delivery: quando il valore dell’HR non è ciò che completa, ma ciò che innesca C’è un equivoco silenzioso che continua a limitare il ruolo dell’HR nelle organizzazioni: l’idea che...
    Leggi l'articolo
    8 mesi fa

    Power to the Middle manager: rivalutiamo il gioco dei mediani

    I middle manager lavorano come i mediani di una squadra di calcio e sono altrettanto importanti e spesso altrettanto sottovalutati. Nel flusso continuo di cambiamento, trasformazioni digitali, riorganizzazioni e nuove...
    Leggi l'articolo
    10 mesi fa

    L’HR del futuro? Un architetto di ecosistemi umani.

    Il futuro dell’HR inizia quando le organizzazioni smettono di parlare di “gestione delle risorse” e iniziano a parlare di relazioni umane. Negli ultimi mesi, insieme a IUL – Università Telematica degli Studi e...
    Leggi l'articolo
    12 mesi fa

    L’HR come Critical Friend: il coraggio di dire verità scomode

    C’è un ruolo che nessuno assegna formalmente agli HR, ma che è diventato sempre più necessario nel contesto organizzativo odierno: quello del critical friend (brillante definizione coniata ad hoc dall'amico...
    Leggi l'articolo
    12 mesi fa

    Non è l’ape ad avere un problema, è l’alveare. Pensare sistemico per leggere i sintomi organizzativi.

    D’estate mi capita spesso di vedere un’ape arrivare da sola. Atterra su una fetta di cocomero, si aggira tra i fiori, si ferma sul bordo di un bicchiere. Sembra un...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    La sostenibilità umana comincia alle 18:01

    Nel mondo aziendale parliamo spesso di sostenibilità: sostenibilità ambientale, economica, sociale. Ma c'è una sostenibilità che resta nell'ombra e che pure è cruciale: la sostenibilità umana. Ne parlava già Brunello Cucinelli...
    Leggi l'articolo