Giovedì 14 Dicembre 2023

BUONE INTENZIONI PER IL 2024: Basta buoni propositi, è meglio essere aperti a ciò che sarà.

C’è una differenza sottile tra intenzione e obiettivo. 

L’OBIETTIVO

Un obiettivo è qualcosa di definito, specifico, misurabile e che ci proponiamo di raggiungere entro un tempo stabilito. Tipicamente a fine anno tutti noi tendiamo a fissarci degli obiettivi per l’anno successivo: voglio guadagnare 100.000 in più, voglio perdere 10kg, voglio trovare l’uomo o la donna della mia vita. Chi più, chi meno, ognuno di noi si destreggia nella sottile arte di trasformare un desiderio, prima, in un obiettivo e poi in un risultato. 

Questo atteggiamento, tipicamente occidentale, ci spinge inconsapevolmente a desiderare sempre qualcosa di nuovo e a procrastinare il momento della felicità fino a quando non avremo ottenuto quel qualcosa. Successivamente desidereremo ancora e ci daremo nuovi obiettivi, in un circolo senza fine che sicuramente ha un ottimo impatto sull’economia, ma discutibilmente lo ha sul benessere personale. 

L’INTENZIONE

Se a questa filosofia, che spesso si traduce in un consumismo inarrestabile, sostituiamo un approccio di stampa più orientale, ci accorgiamo di come un’altra via sia possibile. Questa via parte dalla gratitudine per ciò che abbiamo, e si sviluppa fino ad arrivare all’espressione delle nostre intenzioni sul futuro. 

Buone intenzioni per il 2024

L’intenzione, a differenza dell’obiettivo, è un seme che piantiamo nella terra, ma che non sappiamo se e quando germoglierà. L’intenzione è una direzione che imprimiamo alla nostra vita, lasciandoci però aperti al mondo delle infinite possibilità e al fatto che l’universo possa rispondere alla nostra intenzione anche in modi del tutto inaspettati. L’intenzione al contrario dell’obiettivo è vaga anche se può avere in se molta forza. 

L’invito per questo nuovo inizio d’anno è quello di partire dal valorizzare ciò che si ha, in quanto la gratitudine è una delle chiavi della felicità, per poi provare ad esprimere per il nuovo anno delle intenzioni su ciò che desideriamo nelle nostra vita. 

Irene Morrione
Irene Morrione
Irene Morrione, Founder di Into the change, appassionata divulgatrice di un pensiero controcorrente sui temi di sviluppo professionale e organizzativo. Autrice di numerosi articoli scientifici e del libro “La leadership sinergica” edito da FrancoAngeli nel 2022. Dal 2025 è Linkedin Top Voice

Rimaniamo in
contatto

Ogni mese ti mandiamo “ONDA” la newsletter per i naviganti della complessità, dell’imprevisto e della trasformazione.




    Continua la lettura

    8 mesi fa

    Ogni feedback è una dichiarazione d’amore (o di potere)

    Nel suo celebre articolo su Harvard Business Review, Marcus Buckingham ha affermato che “il feedback spesso danneggia le performance anziché migliorarle”. Perché? Perché molte volte non parliamo del comportamento dell’altro,...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    Dallo smart working alla smart culture.

    Il 2025 potrebbe essere ricordato come l’anno in cui il lavoro ha fatto un balzo evolutivo: flessibilità oraria, settimana corta, organizzazioni che si ripensano come ecosistemi agili. Ma attenzione: non basta...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    Le ore molli del lavoro: Dalí e il tempo che si scioglie tra vita e azienda

    C’è un’immagine che, più di ogni altra, ha saputo catturare l’angoscia e la bellezza del tempo contemporaneo: un paesaggio onirico, statico e insieme inquieto, in cui orologi flosci si piegano...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    HR 2025: da gestori di risorse a custodi del senso

    Il nuovo report Gallup è chiaro: solo il 23% delle persone nel mondo si sente davvero coinvolto nel proprio lavoro. Eppure, ogni CEO dice di volere engagement, motivazione, senso. Ogni...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    Abitare lo spazio del non sapere: come la felicità (e il buon coaching) passa attraverso il lasciare andare

    Ce lo insegna in maniera molto semplice Baricco in questo pezzo di video da Fazio, ma in realtà non ci suona nuovo se pensiamo a tutte le filosofie orientali, alle...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    Il David e la capacità di liberare la forma nel marmo

    #illavorovistodaaltrove Michelangelo disse: “Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo.” La sua missione era rimuovere tutto ciò che non era essenziale. Questo approccio ci invita a...
    Leggi l'articolo
    1 anno fa

    Smettere di etichettare, iniziare a immaginare: un invito agli HR e a tutti i Manager

    Ogni sei o dodici mesi, il rituale si ripete: arriva il tempo delle valutazioni. Le persone vengono passate al setaccio di scale numeriche, etichette colorate, griglie comportamentali. “Meets expectations”. “Exceeds...
    Leggi l'articolo