Martedì 6 Maggio 2025

Dissenso intelligente: gli anticonformisti vanno premiati

Nelle organizzazioni si creano onde potenti. Onde di pensiero dominante. Onde di conformismo. Onde di “qui abbiamo sempre fatto così”. Per la serie “il lavoro visto da altrove”, nel film L’Onda di Dennis Gansel, un professore vuole dimostrare ai suoi studenti che una dittatura può nascere ovunque, anche in un’aula scolastica.

Basta un po’ di disciplina, un nome evocativo, un saluto collettivo, un nemico comune. E quello che inizia come un esperimento sociale si trasforma in una deriva autoritaria vera e propria. Spesso anche in azienda, come in questo film, chi si adegua viene premiato. Chi dissente viene isolato. Chi dubita viene zittito. Mentre gli yesmen (anzi, yesteam) vengono premiati per la loro “collaborazione” e “spirito aziendale”.

Ma attenzione: la vera cultura aziendale non si misura dalla coesione apparente, ma dallo spazio che concede al dissenso.

Il prezzo del silenzio

Il pensiero unico è rassicurante. Fa risparmiare tempo e dà l’impressione di efficientare i processi. Ma, nel lungo periodo, ha un costo altissimo: si smette di pensare,si smette di innovare, si smette di dire la verità. E a forza di annuire, le aziende non decidono più: obbediscono a sé stesse in un circolo di autoreferenzialità che le allontana dalla realtà dei mercati.

Il valore del dissenso intelligente

Dissentire non significa sabotare. Significa amare abbastanza il proprio contesto da volerlo migliorare. Significa credere che un’altra idea sia possibile. Che una voce fuori dal coro possa servire a evitare che l’onda travolga tutto.

Nelle organizzazioni sane, i dissidenti sono risorse preziose, non anomalie da gestire. Sono i primi a dire “aspetta un attimo”, quando tutto il team sta correndo verso il burrone con entusiasmo.

Conclusione: volete davvero una cultura forte? Allora lasciate spazio anche a chi vi dice “no”.

Perché se premiamo solo chi dice “sì”, non stiamo costruendo consenso. Stiamo solo generando obbedienza.

L’Onda ci ricorda che nessun gruppo è immune dal conformismo. Ma ogni leader può scegliere se cavalcarlo… o creare le condizioni per attraversarlo con lucidità.

Irene Morrione
Irene Morrione
Irene Morrione, Founder di Into the change, appassionata divulgatrice di un pensiero controcorrente sui temi di sviluppo professionale e organizzativo. Autrice di numerosi articoli scientifici e del libro “La leadership sinergica” edito da FrancoAngeli nel 2022. Dal 2025 è Linkedin Top Voice

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