Mercoledì 28 Settembre 2022

I team building sono inutili?

Il team building: cosa si pensa che sia…

Si identifica spesso il team building come un momento altamente energetico, emozionante e ispirante, in cui il team viene portato fuori dalla quotidianità per vivere un’esperienza tutti insieme. Giri in barca, in mongolfiera, gare di go-kart, contest in cucina coinvolgono ogni anno migliaia di team di aziende di ogni settore.

È convinzione diffusa che questa pausa dalla scrivania faccia si che si possa lavorare sulle dinamiche del team permettendo di portare a casa più motivazione, engagement e migliori relazioni tra i membri. In realtà spesso l’esperienza e la relativa consapevolezza ed energia positiva ad essa connessa si esaurisce nel giro di poco: il rientro in ufficio e nel sistema porta inevitabilmente il team a re-instaurare le dinamiche precedenti all’evento.

Avviene dunque che un grande investimento economico da parte dell’azienda abbia sì un effetto, ma generalmente molto limitato nel tempo

Il team building: cos’è realmente…

In Into The Change, invece, intendiamo il team building non come un evento puntuale ma, come un processo che inizia molto prima dell’evento motivazionale fuori dall’azienda e che continua anche molto dopo. Nei nostri team building, che durano mediamente 6 mesi, con momenti di incontro periodici strutturati e ciclici, favoriamo come primo obiettivo apprendere a dissociarsi dall’operatività così che il team possa osservare “sé stesso come sistema.”

AUTO-OSSERVAZIONE

Ogni team è immerso nell’operatività e la maggior parte delle volte non sono previsti momenti specifici in cui osservare COME sta funzionando, il focus è sempre sul COSA fare. I momenti di team building, dal nostro punto di vista, hanno come primo obiettivo favorire il team nell’osservazione di sé stesso, ovvero: imparare a lavorare sul sistema invece che nel sistema

Nel nostro metodo, prima di ritrovarsi tutti insieme a vivere un’esperienza energizzante e motivante, è importante apprendere un modo e un processo per “auto – osservarsi”, solo così l’esperienza potrà portare nuove consapevolezze profonde e nuovi modi di comportarsi che rimarranno anche dopo che i trainer/coach saranno usciti dall’azienda.

PROCESSO TRASFORMATIVO

Per noi il team building è un processo trasformativo, che non solo modifica le dinamiche all’interno del team (ad esempio favorisce il superamento di alcuni conflitti), ma che insegna al team dei metodi per far sì che questo possa avvenire in autonomia.

DESIDERIO DI SVILUPPO

Di base è un processo di apprendimento in cui il team impara prima ad osservarsi come sistema e poi a gestire e costruire relazioni, dinamiche e processi decisionali efficaci.  Essendo un processo complesso e non ricreativo, il team building implica, soprattutto da parte del team leader e dell’organizzazione, un desiderio e commitment nell’investire veramente sullo sviluppo sia in termini economici sia in termini di tempo.

 

Un esempio…

Nella nostra metodologia in alcuni momenti del percorso,  utilizziamo anche strumenti artistici che favoriscono, da un lato, l’emergere delle emozioni e delle soluzioni creative; dall’altro, portano bellezza nel processo di cambiamento

Vi lasciamo come esempio un’attività svolta durante uno dei nostri ultimi team building in collaborazione con la fotografa Flaminia Celata, con la quale abbiamo lavorato sui valori e sulle paure.

 

Per scoprire di più sui nostri programmi di team building

 Se sei interessato a scoprire di più dei nostri team building contattaci, risponderemo ai tuoi dubbi e alle tue domande con piacere.

Irene Morrione
Irene Morrione
Irene Morrione, Founder di Into the change, appassionata divulgatrice di un pensiero controcorrente sui temi di sviluppo professionale e organizzativo. Autrice di numerosi articoli scientifici e del libro “La leadership sinergica” edito da FrancoAngeli nel 2022. Dal 2025 è Linkedin Top Voice

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