Il corso utilizza la metafora sportiva (basket, rugby, pallavolo) per approfondire la sicurezza psicologica, strettamente legata all’inclusione, permettendo a tutti di sentirsi valorizzati e liberi di esprimersi senza timore. L’assessment di Amy Edmondson, somministrato a inizio e fine corso, misura i livelli di sicurezza psicologica, identificando aree di miglioramento e rendendo il cambiamento misurabile e sostenibile.
Il percorso inizia con l’assessment di Amy Edmondson, che misura la sicurezza psicologica del team e definisce una baseline.
Con un approccio esperienziale, ovvero venendo coinvolti in uno sport di squadra, i partecipanti vivono l’importanza di fiducia e collaborazione per un ambiente inclusivo. Sport di squadra come pallavolo, basket e rugby sono il fulcro: il successo nasce da fiducia reciproca, supporto e libertà di sperimentare nel corpo.
Attraverso vere e proprie partite, i partecipanti imparano a esprimersi senza paura, correre rischi e contribuire autenticamente. Il percorso si chiude con strumenti pratici per migliorare la comunicazione, superare barriere all’inclusione e creare un piano d’azione per integrare la sicurezza psicologica sul lavoro.
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